Nina nasce in un vecchio mulino del Quattrocento, nel cuore della Lomellina, tra le risaie e la campagna di Palestro.

Un luogo antico, vissuto, che per anni è stato parte della memoria del paese e che oggi torna ad accendersi con una nuova idea di ospitalità. Abbiamo scelto questo posto per costruire qualcosa di nostro, in un luogo con radici profonde e spazio per immaginare il futuro.

Nina in Quechua è fuoco: calore, condivisione e convivialità. È da lì che tutto parte.

Il mulino è casa prima ancora che ristorante.
Sopra ci viviamo, sotto accogliamo.

Nina è un luogo di campagna, ma non un rifugio nostalgico. È un posto vivo, dove il passato resta visibile e il presente trova il suo modo di stare.